Fibula in argento

N. inventario: IG 77964

Fibula in argento di schema medio La Tène

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Teca Teca spada rituale
CollocazioneMuseo del fiume Bacchiglione, Castello di S. Martino della Vaneza, Cervarese Santa Croce (PD), sala XXX, vetrina XXX
DataPrima metà III secolo a.C. (tarda età del Ferro)
MaterialeArgento
MisureLunghezza 7,5 cm

Fibula in argento di schema medio La Tène riconducibile al tipo Benacci. Arco a profilo simmetrico; molla bilaterale a doppia spirale con corda esterna; staffa ripiegata alla sommità dell’arco, appendice terminante con un globetto e un ventaglio decorato che si posa sull’arco.

BIANCHIN CITTON E., MALNATI L. 2001, Reperti bronzei protostorici dai fiumi veneti, in Cresci Marrone G., Tirelli M. (a cura di), Orizzonti del sacro. Culto e santuari antichi in Altino e nel Veneto orientale, Atti del Convegno (Venezia 1999), Roma, pp. 197-223.

La fibula in questione è un oggetto di gusto celtico prodotto in un periodo ben circoscritto, il La Tène B2 (325/300-250 a.C.), che vede le popolazioni italiche impegnate ad arginare l’avanzata delle varie tribù galliche lungo la penisola. Malgrado il Veneto venga risparmiato da questi conflitti diretti, sono evidenti le tracce dello spostamento e dello stanziamento di piccoli gruppi di Celti, sia civili sia armati: queste
tracce si leggono nell’addensarsi in alcune zone (ad esempio a Este, Padova, Altino, Montebello, Gazzo, Adria e lungo la valle del Piave) di oggetti di ornamento, soprattutto in argento, di accessori dell’abbigliamento e di armi tipicamente celtiche, ma anche nella toponomastica e nell’onomastica.

Provincia di Padova