Alare

N. inventario: IG 280.812

Alare a panca in pietra con terminazione configurata a testa d’ariete.

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Teca Teca alare
CollocazioneMuseo del fiume Bacchiglione, Castello di S. Martino della Vaneza, Cervarese Santa Croce (PD), sala XXX, vetrina XXX
DataVI-V secolo a.C. (età del Ferro)
MaterialeTrachite euganea dal Monte Cero
MisureAltezza 47 cm - Larghezza 50 cm

Alare di grandi dimensioni in pietra, del tipo a panca cioè a base parallelepipeda squadrata, con un’estremità configurata a testa di ariete. Il muso dell’animale è sorretto da un doppio motivo a riccio davanti al petto prominente, la bocca è resa da una profonda linea orizzontale, gli occhi sono costituiti da due scanalature circolari con bulbo prominente, sulla testa due grandi corna a volute.

Bianchin Citton E., Malnati L. 2001, Reperti bronzei protostorici dai fiumi veneti, in Cresci Marrone G., Tirelli M. (a cura di), Orizzonti del sacro. Culto e santuari antichi in Altino e nel Veneto orientale, Atti del Convegno (Venezia 1999), Roma, p. 207, fig. 11.

Bianchin Citton E. 1996, Alare a protome d’ariete, in Restituzioni ’96, Cittadella (PD), pp. 22-25.

Gli alari sono oggetti domestici con la funzione di contenere le braci del focolare e sorreggere gli spiedi e i cippi da bruciare. Vengono realizzati principalmente in terracotta e in minor misura in pietra e metallo; tutti gli alari in pietra noti in Veneto sono a testa d’ariete. Questo animale, in quanto “capo” del gregge, rappresenta la forza e la fertilità, e doveva avere una valenza di rigenerazione e protezione della casa. L’alare di Cervarese, per il materiale con cui è costruito, per le grandi dimensioni e l’accuratezza della realizzazione e dei dettagli, si addice forse meglio ad un contesto votivo rispetto ad uno domestico.

Provincia di Padova