Bronzetto di cavaliere

N. inventario: IG 71445

Bronzetto votivo schematico di guerriero a cavallo

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Teca Teca spada rituale
CollocazioneMuseo del fiume Bacchiglione, Castello di S. Martino della Vaneza, Cervarese Santa Croce (PD), sala XXX, vetrina XXX
DataV-IV secolo a.C. (seconda età del Ferro)
MaterialeBronzo
MisureAltezza 4,2 cm

Bronzetto di guerriero schematico con braccio destro ad anello per l’inserimento della lancia e quello sinistro a pinna forato per lo scudo; la testa è allungata con occhi incavati, naso pronunciato e bocca resa da un solco orizzontale. Sulla testa porta un copricapo o un elmo e le gambe sono solo accennate. Il cavallo ha zampe tubolari rigide, lunga coda pure rigida, collo proteso in avanti, le orecchie sono rese tramite due concavità, la bocca e le narici tramite solchi.

BIANCHIN CITTON E., MALNATI L. 2001, Reperti bronzei protostorici dai fiumi veneti, in Cresci Marrone G., Tirelli M. (a cura di), Orizzonti del sacro. Culto e santuari antichi in Altino e nel Veneto orientale, Atti del Convegno (Venezia 1999), Roma, pp. 201, 206, fig. 10a.

Il bronzetto fa parte di una produzione a destinazione votiva diffusa in diverse zone del territorio patavino che, oltre ai cavalieri, comprende devoti, guerrieri appiedati, cavalli, parti anatomiche umane. Lo stile genericamente rigido e schematico e la fattura grossolana e poco curata rimandano ad una produzione artigianale di scarsa qualità di officine locali. Le statuette di guerrieri, sia appiedati sia a cavallo, dovevano essere inizialmente dotate di armamento, probabilmente lancia e scudo, che però non risultano quasi mai conservati e che dovevano venire infilati nei fori presenti in una o in
entrambe le braccia.

Provincia di Padova