Ciottolone iscritto

N. inventario: IG 103266

Ciottolone in porfido con iscrizione mal leggibile contente formula onomastica.

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Teca Teca ciottoli
CollocazioneMuseo del fiume Bacchiglione, Castello di S. Martino della Vaneza, Cervarese Santa Croce (PD), sala XXX, vetrina XXX
DataV-IV secolo a.C. (seconda età del Ferro)
MaterialePorfido
MisureAltezza 25 cm - Larghezza 15,5 cm - Lunghezza 30 cm

Ciottolone di forma ovale leggermente schiacciata; l’iscrizione corre nel senso della massima espansione per circa 80 cm, alcune lettere sono difficilmente riconoscibili per erasione cui sono state sottoposte in antico.

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L’iscrizione, poco leggibile, riporta una formula onomastica maschile binomia al dativo, ma dato lo stato di conservazione, non è possibile andare oltre.

Bianchin Citton E., Malnati L. 2001, Reperti bronzei protostorici dai fiumi veneti, in Cresci Marrone G., Tirelli M. (a cura di), Orizzonti del sacro. Culto e santuari antichi in Altino e nel Veneto orientale, Atti del Convegno (Venezia 1999), Roma, p. 207.

Prosdocimi A.L. 1984, Venetico: due nuovi ciottoli patavini. Morfologia e sistema onomastico, nuovi dati, in “Studi Etruschi”, vol. L, parte II, pp. 199-204, Pa 27.

Il ciottolone in questione presenta una grana a cristalli piuttosto grandi e l’incisione sulla sua superficie risulta pessima, tanto da impedire il riconoscimento delle lettere. Questo aspetto può essere dovuto a due possibilità:

  1. La superficie a grossi cristalli ha reso difficile l’esecuzione dei tratti in quanto la pietra si scheggiava grossolanamente.
  2. L’iscrizione è stata eseguita male per imperizia ed è stata rifiutata: non è quindi stata rifinita (con l’eventuale ripasso delle lettere) ed è poi stata erasa per martellatura.

Provincia di Padova